Termini di pagamento

Il servizio Pagamenti di Facebook ("Pagamenti di Facebook") aiuta gli sviluppatori che desiderano offrire contenuti speciali all'interno dei giochi a generare profitti, consentendo loro di concentrarsi sulla creazione di app, giochi e funzioni (indicati genericamente con il termine "app"), anziché doversi occupare dello sviluppo dei sistemi di pagamento.
La Normativa della Piattaforma Facebook è stata aggiornata e incorporata nelle nuove Condizioni della Piattaforma Facebook e nelle Normative dello sviluppatore ed entrerà in vigore il 31 agosto 2020. Scopri di più

Data dell'ultima revisione: 4 novembre 2022

Al fine di migliorare la qualità, la praticità e la sicurezza dell'esperienza degli utenti su Facebook, le presenti Condizioni di pagamento di Facebook per gli sviluppatori ("Condizioni") si applicano a tutti gli sviluppatori di app che usano il servizio Pagamenti di Facebook. Abbiamo fornito le intestazioni delle sezioni per comodità, ma consigliamo di leggere attentamente le presenti Condizioni per comprendere i diritti e le responsabilità dello sviluppatore e quelli di Facebook.

Il presente accordo è stato redatto in inglese (Stati Uniti). In caso di conflitto tra qualsiasi delle versioni tradotte del presente accordo e la versione in lingua inglese, sarà quest'ultima a prevalere.


  1. Transazioni

    1. Idoneità. Facebook può approvare o rifiutare le richieste di integrazione del servizio Pagamenti di Facebook a sua esclusiva discrezione. L'integrazione di Pagamenti di Facebook nelle app è consentita esclusivamente agli sviluppatori che abbiano almeno diciotto (18) anni di età. Inoltre, lo sviluppatore potrebbe non risultare come amministratore di un'app abilitata per i Pagamenti qualora abbia meno di sedici (16) anni di età. Facebook può inoltre revocare l'idoneità all'uso del servizio Pagamenti di Facebook in qualsiasi momento e a sua esclusiva discrezione.

    2. Ruoli delle parti
      1. Lo sviluppatore accetta la responsabilità di completare ogni transazione in conformità con le condizioni proposte. Facebook non ha alcun ruolo nelle transazioni fra sviluppatori e utenti, a eccezione di quanto specificato nella Sezione 3.9 delle presenti Condizioni.

      2. Lo sviluppatore nomina Meta Payments Inc. ("MPY") come proprio agente di riscossione limitatamente allo scopo di accettare per proprio conto i pagamenti, nonché le imposte e le commissioni applicabili in base all'area geografica, dagli utenti in relazione ai contenuti offerti su Facebook.

        Lo sviluppatore accetta quanto segue:
        1. Il pagamento corrisposto da un utente a MPY costituisce un pagamento effettuato direttamente allo sviluppatore e soddisfa in pieno gli obblighi dell'utente in relazione a tale pagamento. Lo sviluppatore è tenuto ad adempiere ai suoi obblighi verso l'utente come se avesse ricevuto il pagamento direttamente dall'utente.

        2. MPY deve versare allo sviluppatore i pagamenti ricevuti per suo conto dagli utenti, al netto di eventuali importi esigibili da MPY o dalle sue società affiliate ai sensi delle presenti Condizioni.

        3. Se MPY non procede a versare le somme ricevute dagli utenti per conto dello sviluppatore, dovute ai sensi delle presenti Condizioni, l'unico rimedio concesso è il ricorso contro MPY.

    3. Prezzi. La definizione dei prezzi nelle app deve rispettare le seguenti regole:
      1. È consentito definire i prezzi degli articoli in vendita nella valuta locale, ove tale funzione di definizione dei prezzi sia supportata.

      2. Non è consentito definire prezzi diversi per uno stesso articolo sulla base del saldo elettronico dell'utente.

      3. È possibile consentire agli utenti di importare la valuta virtuale o gli articoli virtuali di gioco del sito web dello sviluppatore o da altra piattaforma a cui l'utente sia connesso, ma è necessario rispettare i seguenti criteri:
        1. È obbligatorio offrire lo stesso prezzo offerto agli utenti connessi a Facebook sul proprio sito web o nell'app di un'altra piattaforma.

        2. Non è consentito incentivare gli utenti connessi a Facebook a effettuare un acquisto sul sito web dello sviluppatore o su un'app di un'altra piattaforma, ad esempio offrendo prodotti o servizi gratuiti o scontati che non possono essere acquistati su Facebook.


    4. Divieti. Il servizio Pagamenti di Facebook non consente i seguenti tipi di transazione:
      1. Non è consentito eseguire una transazione la cui promozione o esecuzione sia vietata su Facebook.

      2. Non è consentito usare il servizio Pagamenti di Facebook per vendere valuta virtuale o altri articoli dal valore definito che possano essere usati all'esterno dell'app in cui la transazione è stata eseguita. Inoltre, è vietato consentire agli utenti di riscuotere, usare o in altro modo ricevere beni di valore in cambio di articoli acquistati usando il servizio Pagamenti di Facebook. Infine, non è consentito accettare importi elettronici da un utente in un'app e poi consegnare o trasferire all'utente l'articolo acquistato in un'altra app senza la nostra previa autorizzazione. Ad esempio, non sono consentite le app progettate esclusivamente per agevolare le transazioni.

      3. Se non come metodo di acquisto all'interno dell'app in conformità con le presenti Condizioni o dietro nostra previa autorizzazione scritta, non è consentito vendere, barattare o scambiare con terzi importi elettronici, compresi, a titolo esplicativo e non esaustivo, i saldi dei buoni regalo, né permettere ad altri di farlo.

      4. Senza la nostra previa autorizzazione, non è consentito accettare pagamenti per beni materiali né per qualsiasi cosa che possa essere usata in seguito per acquistare beni materiali, intesi come beni consegnati fisicamente all'utente.

      5. Salvo nostra previa autorizzazione, non è consentito usare il servizio Pagamenti di Facebook per richiedere, raccogliere o trasferire fondi a scopo di beneficenza.

      6. Tutti gli articoli, la valuta virtuale o i servizi offerti su o mediante Facebook sono considerati come contenuti o app pubblicati su Facebook in conformità con la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità
        . Non è consentito offrire su o mediante Facebook articoli, valuta virtuale o servizi che richiedano il consenso o altri diritti da parte di terzi, a meno che tali diritti non siano stati interamente ottenuti. Inoltre, non è consentito offrire articoli, valuta virtuale o servizi per i quali venga richiesto a Facebook di pagare somme o royalty a terzi. Lo sviluppatore accetta di manlevare e tenere indenne Facebook da qualsiasi reclamo derivante o correlato al mancato rispetto da parte dello sviluppatore di quanto indicato nel presente paragrafo.

      7. Salvo nostra previa autorizzazione, non è consentito amministrare su Facebook una promozione in cui l'acquisto di articoli o valuta virtuale in un gioco da parte dell'utente contribuisca o porti all'idoneità alla vincita di un premio di qualsiasi valore. Per richiedere la nostra autorizzazione, lo sviluppatore deve contattarci e allegare una lettera da parte del suo legale in cui venga spiegato in che modo il gioco non sia un gioco d'azzardo, ma sia invece un'attività legale in tutte le giurisdizioni in cui la promozione è a disposizione degli utenti.


    5. Divieto di divulgazione. Non è consentito usare o divulgare le informazioni di pagamento degli utenti ottenute da Facebook per qualsiasi scopo diverso dal completamento della transazione per la quale sono state richieste le informazioni.

    6. Altre condizioni applicabili. È consentito offrire ulteriori condizioni in merito alla vendita proposta solo se non sono in conflitto con le condizioni o le normative di Facebook. Lo sviluppatore deve rispettare le Linee guida sulle risorse del brand di Facebook.

  2. Gestione del saldo


    1. Saldo dello sviluppatore. Gli sviluppatori che usano il servizio Pagamenti di Facebook saranno titolari di un Saldo dello sviluppatore su Facebook. Ogni volta che viene completata una vendita sulla nostra piattaforma, Facebook accredita i proventi della vendita, al netto della nostra tariffa per il servizio, sul Saldo dello sviluppatore. Alle transazioni effettuate tramite il servizio Pagamenti di Facebook sulla nostra piattaforma viene applicata una commissione del 30%, oltre le imposte di vendita previste o l'IVA.

    2. Natura del servizio. Facebook non è una banca e non offre servizi bancari. Non vengono maturati interessi sul Saldo dello sviluppatore. Il Saldo dello sviluppatore non rappresenta un'obbligazione a titolo di deposito e non è coperto dall'assicurazione della Federal Deposit Insurance Corporation, dal Financial Services Compensation Scheme (FSCS) né da qualsiasi altra agenzia governativa o schema assicurativo, governativo o privato. Ogni Saldo dello sviluppatore è calcolato ed espresso in dollari statunitensi; se la transazione è stata eseguita in una valuta diversa, i proventi della vendita saranno convertiti al momento della transazione, in base al tasso di cambio ufficiale giornaliero, prima di essere accreditati sul Saldo dello sviluppatore.

    3. Pagamento. Il Saldo dello sviluppatore viene corrisposto in base alle seguenti regole:

      1. Facebook può procedere al pagamento del Saldo dello sviluppatore solo se dispone delle relative informazioni bancarie aggiornate e di qualsiasi altra informazione necessaria per effettuare il pagamento, compresi, se richiesti, il documento di identità e i documenti fiscali e aziendali necessari. Una lista dei metodi di pagamento disponibili per lo sviluppatore è pubblicata sul sito di Facebook.

      2. I pagamenti relativi alla riscossione del Saldo dello sviluppatore verranno effettuati esclusivamente sul conto inserito dallo sviluppatore nel campo delle informazioni di pagamento delle impostazioni dell'azienda dello sviluppatore.

      3. Facebook procederà al pagamento del Saldo dello sviluppatore circa 21 giorni dopo la fine del periodo bimestrale (dall'1 al 15 del mese o dal 16 all'ultimo giorno del mese) in cui è stata effettuata la transazione, salvo ove diversamente specificato nel presente documento.

      4. Il Saldo dello sviluppatore viene corrisposto esclusivamente in dollari statunitensi.

      5. Se l'importo dovuto per il pagamento del Saldo dello sviluppatore per un determinato periodo è inferiore a cento dollari statunitensi (100,00 USD), sarà corrisposto il mese successivo, eccetto nel caso in cui l'account dello sviluppatore sia in fase di disattivazione o eliminazione, sia trascorso un anno dall'ultimo pagamento o lo sviluppatore utilizzi per la prima volta il servizio Pagamenti di Facebook o i Crediti.

      6. Facebook può ritardare il pagamento nel caso in cui stia conducendo delle indagini, ma tale ritardo non può essere in nessun caso superiore a 180 giorni dalla transazione.

      7. Facebook può impedire la riscossione del Saldo dello sviluppatore o di sue parti ove gli importi siano stati guadagnati in violazione delle condizioni o normative di Facebook da parte dello sviluppatore o trasferiti in base a transazioni illegali o fraudolente, siano oggetto di un trasferimento per il quale l'utente afferma di non aver fornito il proprio consenso o abbiano dato luogo alla restituzione, alla mancata consegna, al rifiuto o alla consegna di beni o servizi difettosi o transazioni non idonee.

      8. Facebook può sottrarre dal pagamento eventuali importi di cui lo sviluppatore è debitore nei confronti di Facebook in relazione a pagamenti correlati a qualsiasi programma di Facebook.

      9. Se lo sviluppatore è debitore verso Facebook di un importo che eccede il Saldo dello sviluppatore, possiamo addebitare l'importo dovuto su uno strumento di pagamento registrato nell'account dello sviluppatore. Se lo sviluppatore non corrisponde interamente gli importi dovuti a Facebook dietro relativa richiesta, commette una violazione delle presenti Condizioni e sarà ritenuto responsabile non solo dell'importo dovuto ma anche dei costi sostenuti da Facebook per la riscossione, compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, spese processuali e legali, tariffe applicate da agenzie di riscossione e altri interessi applicabili.

      10. Come meglio precisato nella Sezione 3.9 delle presenti Condizioni, spetta allo sviluppatore corrispondere tutte i tributi, le imposte (comprese, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'imposta sulle vendite e l'IVA) e altre commissioni applicabili alle sue transazioni, tra cui la riscossione di qualsiasi Saldo dello sviluppatore. Facebook rispetta gli obblighi informativi fiscali e legali inerenti alla compilazione di rapporti nelle varie giurisdizioni.

    4. Discrepanze. Se Facebook effettua un pagamento relativo a una riscossione per errore, lo sviluppatore è responsabile dell'intero importo del pagamento e dovrà risarcire l'intero importo o consentire a Facebook di riscuoterlo. Per qualsiasi contestazione relativa ai pagamenti, è necessario inviare una notifica scritta entro 30 giorni dal ricevimento del pagamento in questione. L'omissione della notifica comporta la rinuncia a qualsiasi pretesa relativa al pagamento.

    5. Proprietà abbandonata. Nel caso in cui non riesca a effettuare il pagamento perché lo sviluppatore non ha fornito informazioni di pagamento valide o, laddove richiesto, informazioni di identificazione valide, Facebook può impedire allo sviluppatore di continuare a mantenere un Saldo dello sviluppatore, in base a quanto previsto dalla legge, ed elaborare l'eventuale saldo restante in conformità con le norme applicabili.

  3. Responsabilità e rischi dello sviluppatore


    1. Annullabilità. Lo sviluppatore riconosce che le transazioni con minorenni sono annullabili per legge e che può essere tenuto a rimborsare gli importi ricevuti.

    2. Risoluzione delle controversie. Lo sviluppatore è l'unica parte responsabile della risoluzione delle controversie con gli utenti, incluse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, quelle che Facebook rimanda agli sviluppatori o in merito alle quali invia loro una notifica tramite strumenti o sistemi forniti da Facebook. Facebook ha il diritto, ma non l'obbligo, di assistere lo sviluppatore nella risoluzione di tali controversie.

    3. Collaborazione. Lo sviluppatore accetta di fornire a Facebook tutte le informazioni richieste in relazione alle controversie fra lo sviluppatore stesso e l'utente. Lo sviluppatore accetta di comunicare tempestivamente a Facebook eventuali richieste ricevute da agenzie governative relative al servizio Pagamenti di Facebook.

    4. Frodi. Lo sviluppatore accetta di cooperare con Facebook per prevenire transazioni fraudolente o illegali. Al fine di scoraggiare le transazioni fraudolente e sospette, Facebook può limitare il numero di transazioni o il volume dei pagamenti che lo sviluppatore può accettare durante un determinato periodo di tempo. Facebook può inoltre sospendere, rimuovere o disabilitare l'accesso ai prodotti o servizi offerti dallo sviluppatore in qualsiasi momento e senza preavviso e non sarà responsabile delle conseguenze di tale rimozione o disattivazione dell'accesso al prodotto o servizio in questione.

    5. Esclusione di responsabilità. Facebook non è responsabile nei confronti dello sviluppatore per eventuali risarcimenti, rimborsi o danni in seguito a perdita di profitti, vendite previste o reputazione oppure a spese, investimenti o obbligazioni relativi all'utilizzo da parte dello sviluppatore del servizio Pagamenti di Facebook o di qualsiasi sospensione o interruzione dei servizi Pagamenti di Facebook.

    6. Abbonamenti. Se lo sviluppatore offre abbonamenti per l'app o per una funzione interna all'app, deve continuare a rendere disponibile l'app o la funzione agli utenti abbonati fino alla fine del periodo di abbonamento attivo oppure rimborsare gli abbonamenti attivi su base proporzionale.

    7. Chargeback. Lo sviluppatore sarà responsabile del saldo di tutti i chargeback relativi alle transazioni di cui Facebook entri a conoscenza entro 90 giorni dalla transazione. Con "chargeback" si intendono tutti i pagamenti il cui completamento è stato impedito da un gestore di pagamenti di terzi. Facebook si assume la responsabilità del saldo dei chargeback di cui viene a conoscenza dopo 90 giorni a meno che: (a) determini che lo sviluppatore abbia eseguito la transazione in relazione a una violazione delle regole o delle normative di Facebook o (b) il tasso dei chargeback nei tre mesi precedenti superi il 5% del volume totale delle transazioni eseguite in quel mese.

    8. Compensazione. Se Facebook effettua un rimborso o un altro tipo di risarcimento verso un utente in seguito a una transazione tra lo sviluppatore e l'utente tramite il servizio Pagamenti di Facebook o a qualsiasi reclamo presentato da terzi in merito a prodotti o servizi forniti dallo sviluppatore, lo sviluppatore stesso accetta di rimborsare Facebook della relativa perdita monetaria.

    9. Imposte. Per quanto riguarda le imposte, valgono le seguenti regole:

      1. Gli sviluppatori residenti negli Stati Uniti sono al corrente che Facebook, dall'anno fiscale 2011, compila l'IRS Form 1099K per l'Internal Revenue Service, inserendo l'importo lordo dei pagamenti ricevuti dallo sviluppatore in ogni anno civile se, in quell'anno civile, lo sviluppatore (i) riceve più di 20 000 USD e (ii) riceve più di 200 pagamenti. Se esistono imposte, tasse o tariffe applicabili alla riscossione di un Saldo dello sviluppatore, la commissione del servizio potrebbe essere modificata da Facebook in modo che l'importo netto ricevuto da Facebook continui ad essere pari al 30%. Lo sviluppatore accetta di manlevare e tenere indenne Facebook da qualsiasi reclamo derivante o correlato al mancato rispetto da parte dello sviluppatore di quanto indicato nel presente paragrafo.

      2. Per quanto riguarda le vendite nei Paesi membri dell'Unione europea, Facebook tratterà dal pagamento l'IVA UE applicabile in base al luogo di residenza dell'utente e la corrisponderà alle autorità fiscali competenti. Lo sviluppatore riconosce e accetta il sistema di autofatturazione di Facebook dove viene accettato ai sensi delle normative locali in materia di IVA. A partire dal 1° gennaio 2017, inizieremo a trattenere dal pagamento l'IVA o la GST (Goods and Service Tax) applicabile in base a dove si trova l'utente e la corrisponderemo alle autorità fiscali competenti nei seguenti Paesi: Nuova Zelanda, Russia e Corea del Sud. A partire dal 1° luglio 2017, questa regola verrà applicata anche all'Australia. A partire 1° maggio 2018, questa regola verrà applicata a Regno dell'Arabia Saudita, Bielorussia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti. Inoltre, lo sviluppatore riconosce che la conformità di Facebook a questo cambiamento nella legislazione di detti Paesi non modifica il rapporto, i diritti e gli obblighi tra lo sviluppatore e l'utente o tra lo sviluppatore e Facebook. Lo sviluppatore accetta di manlevare e tenere indenne Facebook da qualsiasi reclamo derivante o correlato al mancato rispetto da parte dello sviluppatore di quanto indicato nel presente paragrafo.

  4. Condizioni aggiuntive


    1. Conflitto di condizioni. In caso di conflitti fra la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità e le presenti Condizioni, saranno queste a prevalere.

    2. Conflitti di legge. In alcuni Paesi, è possibile che la capacità di effettuare pagamenti tramite Facebook sia limitata o proibita. Nessuna disposizione contenuta nelle presenti Condizioni va interpretata come volta a sostituire o eludere la legislazione locale vigente.

    3. Traduzioni. Le presenti Condizioni sono stati redatti in inglese (Stati Uniti). In caso di conflitto tra qualsiasi delle versioni tradotte delle presenti Condizioni e la versione in lingua inglese, prevale quest'ultima.

    4. Cessione. Facebook può cedere o assegnare i propri obblighi e/o diritti derivanti dalle presenti Condizioni senza alcuna restrizione.

    5. Modifiche. Facebook si riserva il diritto di modificare le presenti Condizioni in qualsiasi momento e senza preavviso secondo necessità e nella misura massima consentita dalla legge. Ogni transazione è soggetta alle Condizioni in vigore al momento della conferma della transazione stessa.

    6. Comunicazioni per lo sviluppatore. Facebook può comunicare con gli sviluppatori pubblicando avvisi sul blog degli sviluppatori di Facebook o inviandoli a un indirizzo e-mail o postale fornito dagli sviluppatori stessi. Gli avvisi pubblicati sul sito web e quelli inviati tramite e-mail saranno considerati come "recapitati" nel giro di 24 ore dalla pubblicazione o dall'invio. Quelli inviati per posta saranno considerati "recapitati" entro tre giorni lavorativi dalla data di spedizione. Facebook fornirà un preavviso di 30 giorni per le modifiche alla tariffa del servizio.

    7. Comunicazioni rivolte a Facebook. Salvo altre disposizioni contrarie, lo sviluppatore deve inviarci eventuali comunicazioni relative al servizio Pagamenti di Facebook e alle presenti Condizioni tramite posta tradizionale all'indirizzo seguente: Facebook, Attn: Legal Department, 1601 Willow Avenue, Menlo Park, California, 94025, USA.

    8. "Noi". Di seguito, riportiamo le entità a cui fanno riferimento i termini "noi", "ci", "nostro/i/a/e" o "Facebook":

      1. Per gli sviluppatori residenti o che hanno il centro dei propri interessi vitali negli Stati Uniti o in Canada, le presenti Condizioni hanno validità tra lo sviluppatore e Meta Payments, Inc., un'azienda con sede legale in Florida.

      2. Per gli sviluppatori residenti o che hanno il centro dei propri interessi vitali al di fuori degli Stati Uniti o del Canada, le presenti Condizioni intercorrono tra lo sviluppatore e Facebook Payments International Ltd., una società a responsabilità limitata con sede nella Repubblica d'Irlanda. Tuttavia, tutte le transazioni finanziate con il Saldo elettronico di uno sviluppatore vengono elaborate da Meta Payments Inc., un'azienda con sede legale in Florida.